Ars dà il via libera alle commissioni parlamentari. A favore hanno votato 42 deputati, 4 i contrari e 29 gli astenuti. Il Pd ha trovato l’intesa politica sulle designazioni: nella commissione Bilancio entra l’ex capogruppo, Antonello Cracolici, al posto di Giovanni Panepinto che passa in commissione Affari istituzionali. Questa la mappa delle commissioni parlamentari dell’Ars:
Affari istituzionali. Presidente: Forzese (Udc); vicepresidenti: Panepinto (Pd) e D’Asero (Pdl). Segretario: Siragusa (M5S). Componenti: Alloro (Pd), Rinaldi (Pd), Troisi (M5S), Cappello (M5S), Lentini (Udc), Miccichè (Udc), Scoma (Pdl), Figuccia (Pds), Savona (Gs), Malafarina (Lista Crocetta), Formica (lista Musumeci), Anselmo (Mpt).
Bilancio. Presidente: Dina (Udc); vicepresidenti: Vinciullo (Pdl) e Di Giacinto (lista Crocetta). Segretario: Ciaccio (M5S). Componenti: Gucciardi (Pd), Lupo (Pd), Cracolici (Pd), La Rocca (M5S), Leanza (Udc), Falcone (Pdl), Di Mauro (Pds), Savona (Gs), Currenti (lista Musumeci), Clemente (Pid), D’Agostino (misto).
Attività produttive. Presidente: Marziano (Pd). Vicepresidenti: Lentini (Udc) e Caputo (Pdl). Segretario: Coltraro (lista Crocetta). Componenti: Arancio (Pd), Di Giacomo (Pd), Mangiacavallo (M5S), Cancelleri (M5S), Nicotra (Udc), Sammartino (Udc), Germanà (Pdl), Lombardo (Pds), Ruggirello (lista Musumeci), Gianni (Pid), Dipasquale (Pid).
Ambiente e territorio. Presidente: Trizzino (M5S); vicepresidenti: Tamajo (Gs) e Malafarina (lista Crocetta). Segretario: Ferrandelli (Pd). Componenti: Cirone (Pd), Raia (Pd), Foti (M5S), Palmeri (M5S), Sorbello (Udc), Turano (Udc), Assenza (Pdl), Federico (Pds), Sudano (Pid), Vullo (Mpt), Fazio (misto).
Cultura, formazione e lavoro. Presidente: Greco M. (Territorio); vicepresidenti: Maggio (Pd) e Greco G. (Pds). Segretario: Lo Sciuto (Pds). Componenti: Milazzo (Pd), Panarello (Pd), Ciancio (M5S), Venturino (M5S), Zafarana (M5S), La Rocca Ruvolo (Udc), Sammartino (Udc), Cascio (Pdl), Lantieri (Gs), Musumeci (lista Musumeci), Gianni (Pid).
Servizi sociali e sanitari. Presidente: Digiacomo (Pd).; vicepresidenti: Zito (M5S) e Fontana (Pdl). Segretario: Ferreri (M5S). Componenti: Alloro (Pd), Laccoto (Pd), Firetto (Udc), Forzese (Udc), Fiorenza (Pds), Picciolo (Pds), Grasso (Gs), Oddo (lista Crocetta), Ioppolo (lista Musumeci), Cascio (Pid), Lo Giudice (Mpt).
Commissione Ue. Presidente: Cascio F. (Pdl); vicepresidenti: Raia (Pd) e Cordaro (Pid). Segretario: Anselmo (Mpt). Maggio (Pd), Cappello (M5S), Siragusa (M5S), Ragusa (Udc), Lentini (Udc), Fontana (Pdl), Pogliese (Pdl), Picciolo (Pds), Cimino (Gs), Coltraro (lista Crocetta), Musumeci (lista Musumeci).
Poi il presidente Crocetta chiosa, non voglio intrecci con il Pdl: “Sono contrario ad affidare al Pdl la presidenza della commissioni Affari istituzionali dell’Ars. Perché dovrei votare per uno del Pdl? Siamo alle follie istituzionali- poi Crocetta ribadisce – criticando l’accordo tra Pd e Udc per l’elezione di Nino D’Asero del Pdl alla presidenza della commissione Affari istituzionali. “Io sono per un accordo istituzionale ampio, mentre Pd e Udc fanno accordi con il Pdl – ha aggiunto il governatore -. Se la presidenza della commissione Affari istituzionali viene assegnata al Pdl significa che non faremo più riforme. Voglio un accordo complessivo, a meno che Pd e Udc non vogliano danneggiare il governo, paralizzando l’attività riformatrice. Non posso collaborare al mio suicidio, non mi avranno come sodale compagno”. Intanto il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, dopo aver aperto la seduta leggendo in aula i nomi dei componenti designati in ogni singola commissione, con alcune modifiche comunicate dai capigruppo dopo il dibattito ha chiuso la seduta. I deputati torneranno a riunirsi il 24 dicembre, alle 10, con all’ordine del giorno la relazione programmatica del governatore Rosario Crocetta.

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