CARONTE SI FA SENTIRE: MARE E MONTI AFFOLLATI

Caronte, oggi l’anticiclone toccherà l’apice della seconda ondata di gran caldo dell’estate, ma i metereologi spiegano che si tratta di un’ondata di calore rilevante ma non eccezionale. Proprio per l’umidità rilevante le temperature percepite saranno superiori a quelle reali. Si registreranno temperature tra i 33-35° ma saranno facilmente raggiungili picchi di 38-40° su molte zone interne delle regioni centro meridionali. La gente cerca refrigerio nei bagnasciuga in riva la mare o si sposta in montagna si cerca refrigerio dagli anticicloni africani che si alternano e invadono la nostra penisola.. Che si chiamino Scipione o Caronte, poco importa. La missione resta conquistare un po’ di refrigerio. Che dalle nostre parti si può trovare al mare o in montagna.

Si cerca di fuggire dalle città bollenti: mete preferite dai siciliani, Mondello, San Vito Lo Capo, Cefalù, Taormina, Marina di Ragusa, Pozzallo, Fontane Bianche ecc. Chi ha più possibilità opta per giornate di mare sulle isole minori: Eolie e Favignana in testa. Ma anche Lampedusa, Ustica e Pantelleria. Molto apprezzate anche le mete sui monti di Sicilia: Etna, Madonie e Nebrodi. Proprio per la crisi, i siciliani riscoprono le località piu’ belle e suggestive della nostra bella isola, meta ritenuta più abbordabile anche per il resto degli italiani stranieri quest’anno in aumento. Nel trapanese si è potuto contare sulla completa operatività dello scalo di Birgi, l’anno scorso limitata dalle manovre nell’ambito del conflitto con la Libia. Le previsioni degli esperti parlano di giornata torrida con temperature che raggiungeranno il picco massimo di 38-40°.

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